Come scegliere la fascia porta-bebè?

Indice: Come scegliere la fascia porta-bebè?

Il genitore che si approccia al babywearing, si trova ad avere a che con almeno due quesiti: Il primo  relativo al come praticare, quindi la necessità di apprendere la tecnica delle legature dei supporti ,e il secondo relativo al cosa: cosa utilizzare per portare ? quale supporto scegliere?

Attraverso questo articolo mi propongo di darti una risposta il più possibile esauriente al secondo quesito; mentre per rispondere al primo, ti rimando qui, dove puoi contattarmi per prenotare una consulenza babywearing personalizzata sui bisogni della diade portato-portatore.

Psicologa Psicoterapeuta Legnano

Veniamo dunque al “cosa” del babywearing, ovvero i supporti per portare e come sceglierli.

In questo articolo ho deciso di focalizzarmi sul supporto più versatile per eccellenza, la fascia e i criteri da considerare per scegliere quella giusta.

Fascia elastica , semi elastica o tessuta?

Di fasce ne esistono sul mercato almeno tante quante i capi di abbigliamento e le loro relative composizioni tessili. Una marea. Come barcamenarsi dunque in una possibilità di scelta così ampia? Quali fattori considerare?

Puoi decidere di portare il tuo bimbo dalla nascita con una fascia elastica, semi-elastica oppure tessuta. Molto dipende dalla tua manualità, ma anche dalla sensazione più o meno piacevole dei diversi tessuti sul tuo corpo.

Personalmente consiglio ai genitori neofiti con un bimbo appena nato di iniziare a portare con una fascia elastica, che è a mio avviso il supporto più adatto per portare il neonato e per il genitore alle prime armi: avvolge come un guanto, e il tessuto non necessita di essere ammorbidito prima dell’utilizzo, rimanendo facilmente lavorabile.

L’unico limite di questa scelta è dato da un utilizzo teoricamente limitato nel tempo rispetto ad una fascia semi-elastica e ad una fascia tessuta, in quanto la fascia elastica è indicata per portare solo pancia a pancia e fino ad un limite di peso del bambino intorno ai 7 kg.

Superata questa soglia, è opportuno passare ad una fascia più sostenitiva, come una fascia semi-elastica o tessuta.

La fascia semi-elastica, in particolare, mantiene parzialmente , come fa appunto intendere il nome , l’elasticità della fascia elastica. Il vantaggio di questo supporto consiste nel maggior sostegno che regala, che permette di portare agevolmente fino a circa 15 kg di peso.

Fascia elastica e semi-elastica si trovano in commercio tendenzialmente in taglia unica. A differenza della fascia tessuta , realizzata incrociando a telaio trama e ordito delle fibre tessili in un’armatura diagonale , la fascia elastica è realizzata in maglia.

Un’alternativa più che valida alla fascia elastica è rappresentata dalla fascia tessuta, che può essere utilizzata fin dalla nascita, a patto di sceglierla con le caratteristiche idonee per il neonato.

Chi la sceglie lo fa perché preferisce valorizzare una maggiore durata nel tempo del supporto (la fascia tessuta si può usare teoricamente più a lungo nel tempo e si adatta meglio della fascia elastica a supportare il peso crescente del bimbo) ed una maggiore versatilità in termini di legature possibili.

I “contro” per la scelta di questo supporto in epoca neonatale sono invece da ricercarsi nel fatto che la fascia è più “dura” rispetto alla fascia elastica, e va quindi ammorbidita prima del suo utilizzo. Inoltre la stoffa è più difficile da maneggiare per un genitore alle prime armi rispetto alla maglia della fascia elastica.

Fascia elastica e semi-elastica: in cosa si differenziano?

La fascia elastica ha la caratteristica di essere totalmente elastica : in qualunque modo tu tenderai la stoffa, potrai percepirne l’elasticità che la contraddistingue. Per questo motivo è chiamata anche “2 ways stretchy”, e questa elasticità è dovuta ad una piccola percentuale di fibra sintetica, come elastane o spandex , che viene solitamente  addizionata alla maglia in cotone.

La fascia semi-elastica è detta anche “one way stretchy”, ad indicare che la sua elasticità è apprezzabile nel solo senso dell’altezza del pannello. Questa tipologia di fascia è realizzata totalmente in maglia di cotone o di altre fibre naturali (es viscosa, lino) addizionate al cotone, che la rendono meno elastica ma più sostenitiva.

Se la fascia elastica permette di portare in sicurezza solo pancia a pancia, la fascia semi elastica permette invece di portare in tutte e 3 le posizioni del babywearing, attraverso legature calzate sulle peculiarità di questo supporto.

Come scegliere la fascia tessuta

La scelta della fascia tessuta deve tener conto di questi fattori:

  • taglia: questa è prodotta in taglie differenti, dalla 2 alla 8 – dai 2,60 metri ai 7,60 metri. Le fasce dalla taglia 2 alla 4 sono “corte”, mentre le fasce che vanno dalla taglia 5 alla taglia 8 sono lunghe. Solitamente si preferiscono fasce lunghe per neonati e bimbi molto pesanti, e fasce corte per portare bimbi che fanno continui Sali-scendi, in quanto sono più pratiche da portare in giro, legare e slegare di frequente. La taglia più utilizzata è la taglia 6, lunga 4,60 metri, che si adatta alla maggior parte delle corporature del portatore e che permette di fare il maggior numero possibile di legature.
  • grammatura: esprime il peso del tessuto espresso in grammi al metro quadro. È funzione del peso specifico delle fibre che la compongono. Ingenuamente viene associata allo spessore della fascia, (più la grammatura è alta più la fascia è spessa) ma non sempre è così! Ci sono fasce sottili che risultano pesanti perché lo sono le fibre che la compongono. Il mio consiglio è quello di preferire fasce con grammature non troppo alte, sotto i 300 gr/mq,in quanto , soprattutto se sei esile, il peso della fascia potrebbe appesantirti. Inoltre dai sempre un’occhio allo spessore. Fasce troppo spesse, se il tuo bimbo è molto piccolo e le tue spalle sono esili potrebbero essere poco pratiche da indossare. Per neonati l’ideale sarebbe invece optare per grammature basse, sotto i 200 gr/mq
scegliere la fascia porta bebè

Composizione tessile: Ogni fascia è caratterizzata dall’avere una composizione tessile , “blend”, rappresentato dalle percentuali relative di fibre tessili in essa contenute. Le fasce in cotone sono le più facilmente gestibili, mentre fasce in blend ricercati come seta o cashmere richiedono maggiore cura e attenzione. Vi consiglio, se cercate una fascia da utilizzare a lungo nel tempo, di optare per una fascia in cotone misto a fibre lignee, quali canapa, lino o bamboo naturale, che conferiscono una maggiore tenuta e capacità di assorbimento del peso al tessuto. Preferisci fasce in lana d’inverno, e fasce in fibre che assorbono l’umidità in estate.

  • Budget: va considerato anche quanto sei disposta ad investire nell’acquisto di una fascia. Le fasce in maglia hanno un costo inferiore rispetto ad una fascia tessuta -ma risparmierai solo in apparenza, in quanto proseguendo nel percorso dovrai cambiare presto supporto. La fascia tessuta ha un costo variabile in funzione della qualità delle fibre tessili, del brand e delle fibre utilizzate. Puoi considerarlo come un piccolo investimento che può durare idealmente tutto il percorso di babywearing, quindi 2-3 anni.

La fascia tessuta ideale per portare il neonato potrebbe essere scelta lunga o corta, in base alle proprie preferenze ed esigenze (ad esempio la scelta di una fascia corta consente una maggiore praticità fuori casa), a bassa grammatura e in cotone o blend misto con materiale ligneo se si intende utilizzarla per portare più a lungo nel tempo. Chiaramente sono valide anche fasce con seta o lana, molto dipende dalla stagione e dai gusti personali.

Quindi.. cosa scelgo?

Il mio suggerimento è quello di provare  prima di scegliere.

Durante il mio servzio di consulenza babywearing ti offro anche questa possibilità: potrai provare , col tuo bimbo appena nato, oppure utilizzando la bambola didattica se sei in attesa, le varie tipologie di fasce e di composizioni tessili, scegliendo ciò che preferisci.

La scelta dunque è la tua, a patto che tu abbia la giusta informazione e consapevolezza dei pro e contro di ciascuna scelta.

Opta dunque per una fascia elastica se vuoi un supporto avvolgente e facile da legare, e se non ti interessa il doverlo cambiare dopo qualche mese dal suo utilizzo.

Scegli la fascia semi elastica se preferisci legature più solide, una maggiore versatilità in termini di legature e se sei disposta a sacrificare un po’ di morbidezza e maneggevolezza.

Infine, opta da subito per la fascia tessuta se desideri un supporto da utilizzare non solo per qualche mese ma potenzialmente per tutto il percorso di babywearing, quindi per i futuri 2-3 anni dalla nascita del tuo bimbo.

Il mio servizio di consulenza sull’acquisto

Il mio servizio di consulenza babywearing comprende anche una guida all’acquisto dei supporti babywearing. Questo servizio risponde soprattutto alle esigenze dei genitori che si approcciano al babywearing per la prima volta, e non ne conoscono il mercato, i brand e le caratteristiche dei supporti.

La guida all’acquisto prevede un manuale informativo che riceverai via mail prima della consulenza babywearing, e una parte successiva alla consulenza, in cui ti accompagnerò, ascoltando le tue esigenze, a scegliere il supporto che fa per te e per il tuo bimbo, evitando così il rischio di acquisti sbagliati, inutili e relativi sprechi di tempo e denaro.

Se aspetti un bimbo, o sei appena diventata mamma, contattami per fissare la tua prima consulenza babywearing!

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Il babywearing è facile, con la guida giusta!

Laura Volontieri – Psicologa psicoterapeuta a Legnano (Mi) – Consulente babywearing a Legnano (Mi) e online.

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