Perché il mio bimbo non vuole stare in fascia? 6 motivi e le loro soluzioni

Indice: Perché il mio bimbo non vuole stare in fascia? 6 motivi e le loro soluzioni

Molte sono le mamme che mi pongono questa domanda. E che invece vorrebbero tanto poter portare il loro bimbo e poter godere dei benefici del babywearing.

La bella notizia è che c’è più di una soluzione all’apparente rifiuto del supporto da parte del tuo bimbo: continua a leggere l’articolo per scoprirle.

Partiamo dal presupposto che il bisogno di contatto è il bisogno più rilevante per un neonato, che supera per importanza anche quello di nutrimento. E questo lo dice la scienza (ricordi l’esperimento delle scimmie di Harlow?). Quindi, posto il babywearing come mezzo di accudimento volto al soddisfacimento di questo bisogno, se il tuo piccolo non sembra gradirlo, non significa di certo che non ami il contatto, ma piuttosto che ci sono dei fattori collegati all’inserimento nel supporto e al supporto stesso che potenzialmente lo disturbano.

Vediamo insieme quali possono essere:

  1. Per prima cosa, chiediti come stai tu, perché vuoi mettere il tuo bimbo nel supporto in quel momento e che emozioni provi: ti sembra strana questa domanda? Nient’affatto, se consideri che il tuo bimbo è in grado di percepire attraverso la propriocezione (percezione di profondità)le tue emozioni:  stando a contatto col tuo corpo è infatti in grado di percepirne le tensioni muscolari connesse a determinati stati emotivi e di reagirvi facendosi portavoce delle tue emozioni. Quindi se sei stanca, nervosa, in tensione, e il tuo bimbo piange all’ennesimo tentativo di metterlo nel supporto, ti consiglio di riprovarci quando sarai più serena e rilassata.
bimbo non vuole stare in fascia

2. Chiediti quindi come sta il tuo bambino: ha mangiato? Ha sonno? Ha il pannolino pulito? Il passaggio da fuori a dentro la fascia rappresenta infatti un cambiamento per il neonato, che va favorito in primis andando a eliminare le tensioni dovute a potenziali bisogni non soddisfatti. Quindi ti consiglio di allattare il tuo bimbo, cambiarlo, e scegliere il momento precedente la nanna per inserirlo nel supporto.

3.Tieni a mente il binomio contatto + movimento per favorire l’addormentamento: spesso i bambini quando hanno già mangiato e sono stati cambiati piangono perché sono sovra-stimolati e hanno bisogno di dormire, ma non ci riescono.

Quindi il tuo bimbo potrebbe essere solo stanco: prova a inserirlo comunque nel supporto ed esci di casa per fare una passeggiata. Vedrai che il contenimento unito al movimento favorirà l’addormentamento del tuo bimbo.

4. Fai un check sul supporto che stai utilizzando: deve essere ergonomico e quindi rispettare la fisologia del tuo bimbo; deve essere legato in maniera corretta con una legatura  adatta alle sue caratterisitche fisiche e ai suoi bisogni di contenimento piuttosto che di esplorazione. Nel caso di un neonato non c’è supporto migliore della fascia elastica. Il mio consiglio è di affidarti ad una consulente babywearing per apprendere rapidamente la tecnica di legatura, la legatura più adatta a voi e scoprire quale supporto fa per voi. In consulenza ti do la possibilità di conoscere e provare più supporti e ti accompagno nell’apprendimento della legatura oltre che all’acquisto del tuo primo supporto. Se vuoi prenotare la tua prima consulenza con me puoi farlo qui. Se sei una neofita del babywearing e il tuo bimbo non è ancora nato, ti consiglio di orientarti sul “Percorso babywearing dalla pancia al mondo”, che puoi scoprire cliccando qui.

5.Occhio alla temperatura: il tuo bimbo potrebbe rifiutare il supporto perché già accaldato: evita di coprirlo troppo e affidati alla termoregolazione: a contatto con te lo aiuterai a raffreddarsi in estate e a scaldarsi in inverno.

6. Ricorda infine – ma questo vale soprattutto per i bimbi più grandi –  di cercare di associare al supporto uno stimolo piacevole, come la passeggiata nel bosco, la merenda, in modo da favorirne nel tuo bimbo l’accettazione.

Puoi ascoltare i contenuti di questo articolo anche sul mio profilo Instagram “Il_BELLO_DEGLI_ABBRACCI_”: seguimi per rimanere aggiornat* sulle mie iniziative nel campo del babywearing!

Laura Volontieri psicologa psicoterapeuta e consulente babywearing

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